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SAGRA LAMBRUSCO

Albinea, Reggio Emilia

Ad Albinea un progetto per valorizzare itinerari culturali ispirati all'Ariosto

Presentazione ieri sera dall'architetto Vitaliano Biondi sul progetto Parchi Letterari 

 

ALBINEA (RE, 19 giu. 2004) - Alla Sagra del Lambrusco che continua sino a domenica non solo vino ma una serie di proposte culturali che valorizzano il territorio.

Dopo la valorizzazione della Strada dei Vini e dei Sapori delle Colline di Scandiano e Canossa, che è stato il primo progetto di questo tipo cui il Comune ha aderito e ben espresso, ora anche il Parco Letterario dedicato all'Ariosto.

Risponde Vitaliano Biondi che ha proposto il progetto.

Che cosa sono i Parchi Letterari ed i Parchi Culturali ?

Per chi non conosce la realtà dei Parchi Culturali e Letterari abbiamo fatto alcune domande all'Architetto ideatore del porgetto da farsi ad Albinea.

"I Parchi Culturali "ed "I Parchi Letterari" rappresentano un progetto innovativo di economia culturale.

Sono aree di territorio nelle quali è possibile compiere itinerari culturali attraverso i luoghi celebrati dai nostri più grandi autori, romanzieri e poeti, seguendo gli scenari e le suggestioni da cui questi trassero ispirazione.

Il Parco rivolge idealmente le sue proposte ad un pubblico di lettori-viaggiatori, a cui far conoscere il territorio attraverso una lettura differente, interdisciplinare, attenta all'ambiente, alla storia, alla geografia, alle tradizioni e alla cultura dimenticata o sconosciuta di luoghi animati dal filo conduttore della fonte letteraria.

Il Parco Culturale l'Ariostesco è ispirato all'opera L'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto

Esiste un territorio del Parco ?

L'area del Parco partendo da Albinea , dove potrebbe essere localizzata la sede del Parco, si potrebbe estendere ai comuni di Reggio Emilia e Canossa.

È un territorio che ancora mantiene un legame con le stagionalità, coi mestieri antichi, desideroso di farsi scoprire in un modo insolito e divertente.

Quali sono i luoghi dell'Ariosto ?

Monte Jaco, Santa Maria dell'Uliveto, la Rocca di Canossa, Villa Il Mauriziano ne sono alcuni esempi.

" … non mi si può de la memoria torre

le vigne e i solchi del fecondo Jaco,

la valle e il colle e la ben posta torre ..."

Con queste parole l'Ariosto cita in una delle sue satire il paesaggio di Monte Jaco (o Monteiatico), situato sulla sponda destra del Crostolo, tra il castello di Albinea e la vecchia chiesa di Puianello. In età giovanile il poeta si allontanò spesso da Ferrara e più volte ritornò nei luoghi di origine, ospite dei cugini Malaguzzi (alla cui nobile famiglia apparteneva la madre, Daria) nella villa del Mauriziano e nelle proprietà di Monte Jaco, appunto nel pedecolle albinetano.

Qui fu eretto nel 1933 un cippo marmoreo, a ricordo dei terreni che il poeta possedeva in questi luoghi.

Quali iniziative ed interventi strutturali si potrebbero intraprendere ?

La sede del parco potrebbe trovare posto in villa Enrichetta, da poco acquisita dal comune di Albinea.

Assieme potrebbe essere allestita una Biblioteca del Parco

La Biblioteca potrebbe contenere:

¨ una sezione specializzata sull'autore;

¨ una sezione specializzata sulla letteratura fantastica

¨ una sezione sulla letteratura dialettale;

¨ una raccolta di saggi, studi e materiale editoriale vario sulle tradizioni, le peculiarità, ecc. del territorio;

Il Centro di accoglienza visitatori

All'interno dei locali del Parco potrebbe essere allestito uno spazio per l'accoglienza dei visitatori, costituito da un front office e da una piccola sala riunioni comprensiva di postazioni per la consultazione dei volumi.

Allestimento di sentieri e percorsi

Il Parco Culturale potrebbe allestire sentieri e percorsi in luoghi tipici all'interno dei centri storici, nei boschi o alle pendici delle colline e dei monti della zona, funzionali alla proposta dei "viaggi fiabeschi".

Lungo alcuni percorsi urbani e montani potrebbero essere riprodotti gli ambienti tipici, le situazioni, i personaggi di Ariosto.

Si possono inoltre allestire "viaggi fiabeschi" realizzati con la drammatizzazione delle fiabe consentiranno di scoprire maggiormente dimensione culturale.

Ma non può essere trascurato l'apporto della dimensione fisica. Essa sarà posta in primo piano dal Parco per mezzo di un altro tipo di "viaggio fiabesco": quello realizzato in forma di itinerari lungo i borghi, i castelli, i palazzi, i siti di rilevanza storico-artistica presenti sul territorio.

L'iniziativa riguarda quindi le visite (guidate e non) ai luoghi di maggior interesse dal punto di vista archeologico, storico-artistico e letterario localizzati all'interno dell'area di riferimento.

Attività promozionali

Seminari divulgativi

Funzionali alla promozione del Parco saranno i seminari divulgativi che informeranno sulla presenza del Parco e le sue funzioni. I seminari saranno organizzati nei comuni aderenti al progetto.

Iniziative culturali

Il Centro di Promozione Culturale potrà ospitare seminari e convegni non solo sugli aspetti di ispirazione più squisitamente letteraria legati ad Ariosto e alla sua produzione, ma anche promuovere e diffondere studi relativi alla cultura locale nelle sue manifestazioni più varie.

Il Labirinto delle Fole: gioco di società per grandi e piccini.

Tra le attività promozionali è prevista la creazione di un gioco di società, sul tipo del Gioco dell'Oca, il cui marchio sarà registrato. Il Labirinto delle Fole potrebbe essere un percorso attraverso i luoghi e le vicende tipiche di una fiaba. I giocatori dovranno raggiungere la meta del percorso, e cioè il lieto fine, superando una serie di imprevisti e affrontando avventure di ogni genere.

Il percorso del gioco sarà ambientato nei luoghi del Parco Letterario e le varie prove prenderanno spunto dai racconti dall'Orlando Furioso; inoltre, all'interno del gioco potrà essere inserito un breve opuscolo illustrato che ripercorrerà l'opera di Ariosto e i luoghi della sua ispirazione.

Il Parco in mostra

Tra gli obiettivi del Parco Culturale vi è quello di affermare il Centro di Promozione Culturale come riferimento per l'intera area. Nel Centro sarà possibile dare spazio ad artisti e performance.

In tale ottica diventa importante lo spazio espositivo allestito all'interno dei locali del Parco.

Viaggi fiabeschi: "La drammatizzazione dell'Orlando Furioso" nel "maggio"

Per il ParcoCulturale "L'Ariosteo", la drammatizzazione dell'Orlando Furioso mira a calare il poema nel contesto ambientale e culturale che ha ispirato l'autore.

Quale migliore occasione quindi per vedere i boschi locali popolati di fate, animali parlanti, principi, principesse e streghe dalle orribili sembianze trasformate per effetto di terribili sortilegi?

Potrebbe a questo scopo essere di grande aiuto la tradizione del"maggio" ancora viva nella montagna reggiana.Il circuito della sagre

Un obiettivo di medio termine del Parco è la creazione di un circuito di sagre tradizionali e qualificate nei territori del Parco.

Il Premio Letterario

La rete di eventi/manifestazioni culturali sopra descritta configura i luoghi del Parco Culturale proposto come scenari privilegiati di iniziative rivolte all'infanzia.

In questo stesso filone si inscrive l'organizzazione di un premio della letteratura per ragazzi: Il Festival delle Fiabe e della Narrativa per l'Infanzia. Premio Ludovico Ariosto, replicabile ogni anno ad Albinea.

Il premio potrebbe prevedere la partecipazione di:

¨ autori già noti nel campo della narrativa per l'infanzia;

¨ autori emergenti; scuole.

Rassegna teatrale dedicata al teatro popolare con temi cavallereschi come il Maggio emiliano e l'opera dei Pupi siciliani che recuperano e rielaborano l'epica cavalleresca medievale e rinascimentale.

Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese io canto...

 

Grandi novità in vista per una tradizione albinetana che compie 56 anni. A partire dall’edizione 2020, all’indiscusso “Re” dei vini reggiani, sarà affiancata una bellissima “Regina”. Ecco quindi che la “Sagra del Lambrusco e degli spiriti divini” si arricchirà, facendo spazio nel suo nome alla nuova arrivata “Spergola”.
In realtà l’antico vitigno autoctono reggiano già da anni è presente all’interno della kermesse e i frequentatori dell’iniziativa albinetana hanno imparato a conoscerlo e apprezzarlo. Ma da quest’anno il bianco reggiano troverà spazio nel nome della manifestazione, che diventerà “Sagra dei Lambruschi & della Spergola”.
Un cambiamento non da poco, considerata la storicità della sagra organizzata da Pro Loco Albinea, che guarda al futuro e punta a rinnovare restando nel solco della tradizione. Da sempre la kermesse è legata al piacere dei sensi, alla cultura del buon bere e del buon mangiare, ai vini e ai loro produttori, affiancati dai gusti e dai sapori della migliore gastronomia locale. La Spergola, come prima di lei il Lambrusco, interpreta alla perfezione la volontà di rilanciare la cultura del buon bere rimanendo strettamente legati al territorio.

 

Ricordiamo infatti che il vitigno è autoctono e il terreno sul quale cresce è quello delle colline argillose che vanno da Castellarano a Bibbiano, comprendendo ovviamente anche Albinea. Nel 2011 è nata la Compagnia della Spergola con una scommessa: ridare dignità ad un antico vitigno dimenticato. Negli anni la compagnia si è allargata, comprendendo produttori e amministrazioni, oggi il vino Spergola sta vivendo la sua seconda giovinezza. Non restava che trovarle un palcoscenico adatto per incoronarla e apprezzarla. Albinea lo ha fatto aprendole le porte della sua Sagra e invitandola a sedere sul trono accanto al già amatissimo Lambrusco.
Che l’avventura abbia inizio quindi… o meglio: che continui sempre più ricca…

UNA SAGRA DEL LAMBRUSCO SPECIALE PER GLI 80 ANNI DELLA PRO LOCO

La 55^nedizione della Sagra ha fatto registrare il tutto esaurito. La festa ha centrato l'obiettivo di promuovere i prodotti del territorio e i vini locali. L'inaugurazione dello scorso anno è stata l'occasione per festeggiare anche gli 80 anni di vita della nostra Pro Loco. In sala civica si è svolto il Convegno dal titolo: "80 anni della Pro Loco do Albinea al quale hanno partecipato Nino La Spina, Stefano Ferrari e Massimo Villano, rispettivamente Presidente nazionale, regionale e provinciale dell'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia.

 

 
 

SAGRA DEL LAMBUSCO

E DEGLI SPIRITI DIVINI

 

La 40° Sagra del Lambrusco e degli Spiriti Divini di Albinea verrà annunciata con l’anteprima di giovedì 10 giugno per poi entrare nel vivo venerdì 11 e proseguire sino a domenica 13 giugno.

La manifestazione, organizzata da Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Albinea, negli ultimi anni si è notevolmente rinnovata promuovendo la riscoperta e la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio ed estendendo, a livello nazionale, la comunicazione e la promozione dell’evento oltre alla programmazione di un calendario ricco di proposte culturali.

Nella Piazza principale del Centro Pedecollinare troveranno posto “Centrolambruschi” un punto mescita dove i sommeliers dell’AIS accompagneranno il visitatore alla degustazione guidata del lambrusco prodotto nelle province di Reggio Emilia, Parma, Modena, Mantova e Bologna, e alcuni stands gastronomici per offrire assaggi di prodotti tipici.

Il rosso reggiano sarà protagonista assoluto della manifestazione, degustato o acquistato presso gli stands delle cantine locali, presenti con le loro migliori proposte.

Come si conviene ad una buona tavola, al lambrusco saranno affiancati prodotti gastronomici opportunamente selezionati al fine di garantire un’ampia offerta di tante prelibatezze tutte da scoprire e da provare.

Al Parco Lavezza non mancherà il Ristorante, gestito dai volontari della Pro Loco per degustare un ricco menù tradizionale, e naturalmente lo spazio spettacoli dove, nel corso delle quattro serate, si alterneranno commedie dialettali, musiche e cori popolari, band musicali e arie di operetta.

Il pubblico itinerante potrà seguire, godendo dei piaceri della tavola e accompagnato dalle note della fisarmonica, i tanti appuntamenti: “Tirar di cannella” il laboratorio sull’arte di tirare la pasta da sfoglia, “Torticulepulone” la grande tortellata albinetana prevista per il giovedì sera, il Palio del Cappelletto, la Disfida dei liquori storici in collaborazione con il Comune di Nonantola, il concorso del vino di antichi vitigni e vinificato in casa, il mercatino dell’Antiquariato e dell’Artigianato il venerdì sera, i convegni e “Sdoriade” raduno di resdore alla ricerca della ricetta perduta.

Un’occasione interessante per conoscere maggiormente le aziende, i prodotti, gli aspetti gastronomici, culinari, iconografici e storici legati al lambrusco in un contesto di grande valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualità.

Per informazioni

Pro Loco Albinea tel. 3391154555

Ufficio Commercio del Comune di Albinea tel. 0522590211

Officina di progettazione Arch. Vitaliano Biondi  tel. 0522922111-3356128094-

 

 

Lambrusco e melodramma tornano ad Albinea

14 Giugno 2006

 

Come ogni anno l’inizio dell’estate si annuncia ad Albinea con una nuova edizione, quest’anno si tratta della 36°, di quella che da tre anni si è ribattezzata Sagra del Lambrusco e degli Spiriti DiVini (15 – 18 giugno 2006).

 

Se nelle ultime due edizioni grandi novità erano state la disfida internazionale del cappelletto reggiano (Ombelicum Veneris) e il Festival di Tafelmusik (musica da tavola), che torneranno ad animare il centro albinetano, quest’anno la manifestazione si arricchirà di nuovi eventi e concorsi. “Rara vitis Regensis”, palio del vino di antichi vitigni e vinificato in casa, porterà ad affrontarsi in pubblica piazza la produzione domestica degli abitanti delle colline reggiane, nell’intento dichiarato di ritrovare nelle cantine familiari quei vitigni ormai in disuso nella produzione industriale, vitigni che hanno fatto la storia del lambrusco delle origini.

 

Il palio “amatoriale” farà da contrappunto a quello delle cantine, più tecnico e ufficiale, fulcro della manifestazione: una giuria di enologi selezionerà il migliore tra i lambruschi presentati dalle aziende partecipanti. A motivare gli “Spiriti DiVini” che occhieggiano dai manifesti, “Spiritus Rusticus”, palio dei liquori fatti in casa, che premierà, tra gli altri, i preparati più rari. Mentre nel ristorante del parco Lavezza si serviranno piatti tipici e si terranno laboratori sull’arte di tirare la pasta da sfoglia, sulla piazza Cavicchioni le contrade serviranno al pubblico specialità da consumare durante gli spettacoli. Spettacoli teatrali e musicali, dalla commedia dialettale alla ricostruzione di un medievale processo alla strega reggiana Gabrina degli Albeti, al II Festival di Tafelmusik, quest’anno dedicato a Giuseppe Verdi.

 

Progetto, direzione artistica e organizzativa

Pandemonium – Vitaliano Biondi con Paola Gualdi e Giorgia Secchi e la collaborazione di Sara Torresan.

 

 

Informazioni:

Pro Loco Albinea 3391154555

Ufficio Commercio del Comune di Albinea 0522590201

 

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